Cose importanti che deve sapere un newyorkese prima di visitare l’Italia

| |

Tra le destinazioni preferite dai newyorkesi c’è anche l’Italia, paese amato per il buon cibo, le bellezze naturalistiche e le meraviglie artistiche che si racchiudono in ogni location.

Affascinati dalla sua storia, dalla ricchezza di monumenti, dagli usi e costumi tramandati di generazione in generazione e dalla straordinaria varietà di paesaggi, ogni anno tantissimi americani si concedono un soggiorno nel Bel Paese, e non solo nelle mete più famose.

Una delle location molto gettonate e rispondenti ai gusti dei newyorkesi è Cattolica, meravigliosa località balneare ben attrezzata per accogliere i turisti, basta scorrere l’elenco completo di hotel cattolica.info.

Ci sono però delle cose importanti che un newyorkese deve sapere prima di visitare l’Italia per poi poterla amare in tutte le sue sfaccettature (link opzionale all’articolo “cosa amano i newyorkesi dell’italia”), ecco quali sono!

Si cena più tardi

In Italia l’orario della cena è fra le 19:30 e le 21:00. Se si intende mangiare al ristorante è consigliabile prenotare per evitare di arrivare e trovare tutto pieno. E’ anche abitudine, a seconda della tipologia di ristorante dove si vuole cenare, vestirsi in modo adeguato.

Il coperto nel menù

Si tratta di un importo che viene addebitato per persona quando ci si siede al ristorante. La voce viene inserita nel menù e non si tratta di una truffa, ma di una tantum che tutti i locali impongono per affrontare le spese del servizio e che in molti casi comprende anche il pane extra.

Al ristorante la mancia non è obbligatoria

Al contrario di quanto accade in America, e questo è un gran piacere per i newyorkesi, al ristorante la mancia non è obbligatoria e la si può lasciare a propria discrezione. In genere risponde al 5-10% del conto, ma in realtà si può lasciare anche qualche euro sul tavolo.

Chiusura pomeridiana dei negozi

Un aspetto importante da conoscere riguardo ai negozi è che rispettano la chiusura pomeridiana, che in genere va dalle 13 alle 16. A fare la pausa sono soprattutto i negozi che si trovano nelle periferie, mentre spesso quelli in centro e all’interno dei centri commerciali fanno anche orario non-stop.

Muoversi con calma

Per vedere le tante bellezze dei luoghi da visitare correre non ha senso e non si possono osservare dettagli e le cose preziose che nascondono monumenti, palazzi, tele e molto altro. La parola d’ordine è quindi rallentare e godersi le meraviglie che si aprono davanti per imprimerle nel cuore e nella mente. E naturalmente scattare anche tante foto per poterle guardare poi con calma!

Non si può nuotare nelle fontane

Anche se qualcuno ogni tanto ci ha provato, è importante sapere che nelle fontane in Italia è vietato nuotare o comunque immergersi anche solo con i piedi. La celebre immagine del film La Dolce Vita è solo un episodio previsto dalla trama, ma ovviamente non va preso sul serio!

Il contante ancora molto diffuso

Strano a dirsi, ma nonostante la digitalizzazione sia molto diffusa e le carte siano a portata di mano di tutti il contante è tuttavia molto diffuso. I newyorkesi magari lo troveranno magari un metodo antiquato, ma ancor oggi non tutti riescono a staccarsi dal contatto con il denaro!

Un ciao non va bene per tutti!

A New York il saluto più comune è Hallo!, ma in Italia non si può dire Ciao a tutti. A seconda della persona che si incontra è consuetudine usare Buongiorno e Buonasera, saluto decisamente più formale e adatto anche alle persone non proprio amiche.

I mezzi pubblici non sempre sono puntuali

Purtroppo è così, non ci si può sempre fidare dei mezzi pubblici se si ha l’urgenza di arrivare puntuali a destinazione. I bus sono in ritardo nella maggior parte dei casi e quindi, se si ha bisogno di giungere in un determinato luogo con la massima puntualità muoversi prima del dovuto, per prevenire appunto i ritardi!

Caffè e cornetto al bar

Come vuole la migliore tradizione italiana, cominciare la giornata con un buon caffè e cornetto al bar è quello che ci vuole per partire carichi di energia. Il caffè nel Bel Paese è la bevanda più richiesta, ma quello espresso però, e non quello lungo che gli americani portano nel bicchiere correndo qua e là! Un bel caffè espresso piace a tutti, e accompagnato ad un cornetto al mattino è un ottimo modo per rinvigorirsi!

Chiamare un taxi

Non escogitare certi stratagemmi per chiamare un taxi, come schioccare le dita o mettere ad urlare a squarciagola. E’ molto più semplice telefonare oppure recarsi presso la piazzola di sosta e fermare un taxi per strada. In genere il servizio ovunque è puntuale ed efficiente e in pochi minuti è pronto per portare nella destinazione desiderata.

Previous

Carte di credito e Bancomat a New York: come pagare e prelevare

Cosa amano i newyorkesi dell’Italia

Next

Lascia un commento