Perché scegliere gli Stati Uniti per fare volontariato ambientale

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Gli Stati Uniti sono un paese molto ambito dagli italiani in cerca di un paese nuovo e competitivo dove emigrare.

Purtroppo però è sempre più difficile ottenere un permesso di lavoro oltreoceano date le sempre più stringenti norme sull’emigrazione.

Una delle strategie migliori per iniziare un percorso di emigrazione è quello di effettuare un periodo di volontariato negli Usa.

Ottenere una visa per gli Stati Uniti per motivi di volontariato infatti è piuttosto semplice se paragonato all’ottenimento di un visto lavorativo.

L’esperienza di volontariato è un’ottima occasione per conoscere gli Stati Uniti, fare esperienza e conoscere potenziali contatti utili per un eventuale trasferimento per motivi lavorativi.

Spessi infatti il volontariato rappresenta un ottimo biglietto da visita per il mondo del lavoro.

Se sei interessato a trascorrere del tempo negli Stati Uniti come volontario, potresti essere in grado di richiedere un visto “B-1 Visitor for Business“.

Puoi infatti richiedere un visto B-1 se sei membro e sei impegnato nelle attività dell’associazione riconosciuta o no profit e parteciperai a un “programma di volontariato” dell’organizzazione.

Il programma deve aiutare i poveri o i bisognosi o promuovere una causa religiosa o di beneficenza.

Non può comportare guadagni vendendo oggetti o sollecitando o accettando donazioni. Potresti non essere pagato, ma l’organizzazione può fornire un’indennità o un rimborso per spese accessorie.

Esempi di programmi qualificanti possono includere un viaggio di missione religiosa, attività di soccorso in caso di catastrofi o attività simili.

Per chi cerca attività di volontariato legate all’ambiente deve sapere che gli Stati Uniti d’America sono un paese con un ecosistema molto vario: ci sono oltre 15.000 specie vegetali tra Stati Uniti, Alaska e isole Hawaii; nonché numerose specie di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e insetti.

Si può aderire a molte iniziative di volontariato in tema di tutela dell’ambiente e degli animali negli Stati Uniti.

Una di queste esperienze, ad esempio, è attiva in Florida, vicino a Mims, una piccola cittadina semi-rurale famosa soprattutto per le sue spiagge, il mare, il sole e circondata da una natura rigogliosa, che ospita molti cavalli e altri animali da fattoria.

I volontari che prendono parte a questo progetto, si uniscono al team di un centro di riabilitazione dedicato all’accoglienza e alla cura dei cavalli mustang (che sono animali ammaestrati, diventati selvaggi dopo essere scappati o dopo essere stati rilasciati in libertà).

In questa esperienza i volontari, assistiti in tutte le operazioni dal personale specializzato del centro, prendono parte a diverse attività, come ad esempio: nutrire i cavalli, curarli, addestrarli e passare del tempo con loro.

Durante il programma i volontari hanno anche l’occasione di cavalcare, e, nel tempo libero, di fare diverse attività assieme agli altri partecipanti, come fare kayak, gite a cavallo, rilassarsi in spiaggia o fare barbecue.

volontariato ambientale

Un altro progetto di volontariato ambientale negli Stati Uniti si svolge poi a Wells, presso la Wells National Estuarine Research Reserve.

Questa Riserva è un santuario naturalistico predisposto alla tutela delle specie vegetali in via di estinzione, nonché della fauna selvatica.

L’obiettivo del progetto che si svolge presso la riserva, è dunque soprattutto quello di proteggere e ripristinare gli ecosistemi costieri, nonché educare la popolazione locale e turisti sulla bellezza e l’importanza di questi luoghi. 

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